La musica, con il vino, al Vinitaly sarà la protagonista principale in Piazza Valcalepio.
Una novità assoluta per l’enologia bergamasca e non solo.
“Il vino - spiega il direttore del Consorzio Sergio Cantoni - ha molte analogie con la musica. E’ un segno d’artista, racconta storie, crea emozioni, è in grado di consolare, unire, rallegrare, migliora gli umori e accende la fantasia, porta in superficie un mondo segreto, spesso intimo. La musica nella degustazione, è in grado di creare un’atmosfera rilassante nella quale il consumatore è più stimolato a cogliere tutte le sensazioni che il vino trasmette”.
In quest’ottica il Consorzio Tutela Valcalepio ha sposato il “Progetto Musica” “Mauro Ottolini & Licaones plays for Valcalepio” e al Vinitaly, con l’obiettivo di diffondere presso la propria clientela il concetto di cultura della degustazione e del corretto approccio al consumo del vino, presenterà al pubblico un Cd quale ulteriore strumento di degustazione.
Inoltre durante la manifestazione nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, al centro di Piazza Valcalepio ogni giorno Mauro Ottolini suonerà dal vivo.
Sabato sera, poi, presso la Galleria Spirale Arte in via Garibaldi a Verona, nell’ambito della mostra in essere si svolgerà una degustazione di Vini Valcalepio accompagnata dalle musiche di Mauro Ottolini.
Il Cd, in vendita in anteprima in Piazza Valcalepio al Vinitaly al prezzo di 10 euro, conterrà anche un libretto con la descrizione delle 18 aziende che partecipano alla manifestazione internazionale di Verona.
MAURO OTTOLINI
Trombone, Tuba, compositore, nasce a Bussolengo (Vr) il 14/04/1972.
Si diploma in trombone presso il conservatorio “Dall Abaco” di Verona, con il massimo dei voti sotto la guida del maestro Lorenzo Rigo, e continua a studiare con il maesto Mario Pezzotta.
Segue i corsi di perfezionamento di Michel Bequet, studia per un breve periodo a Los Angeles con Bill Booth. Nel 2002 si diploma in jazz al conservatorio “Bonporti” di Trento con il maestro Franco D Andrea, e occasionalmente studia con il grande trombonista Steve Turre.
Nel 1993, vince l’audizione ed entra a far parte della prestigiosa orchestra “Arena di Verona” dove collabora con grandi nomi della classica e della lirica (Placido Domingo, Josè Carreras) e ha la possibilità di eseguire alcuni capolavori del genere sinfonico, ed eseguire il concerto “Ballade” di E.Bozzà come solista.
Contemporaneamente, Ottolini collabora con gruppi e orchestre jazz acquisendo i vari linguaggi, dalla tradizione al bebop, all’avanguardia.
Suona con Carla Blay, Maria Schneider, Tony Scott, Steve Swallow, e incide con Kenny Weeler, Han Bennink, Gary Valente. Suona con G.Gaslini nel “Tributo a Cole Porter” con l’orchestra “Arena di Verona”.
Suona con Tullio de Piscopo, Marcello Rosa, Franco D’Andrea, Furio di Castri,Giancarlo Schiaffini, Aldo Romano, e riesce, grazie alla sua eccletticità, a suonare con artisti come Grace Jones (live Pavarotti e friends), Negramaro, Lucio Dalla, Emy Stewart, Antonella Ruggero, Luciano Pavarotti e altri. Ottolini, è ideatore e Leader di molti progetti musicali e vanta ormai 10 cd a suo nome prodotti e distribuiti da importanti etichette e un infinito numero di collaborazioni discografiche con artisti italiani e stranieri.
Attualmente suona con Vinicio Capossela, con Enrico Rava (Rava special edition), con Gianluca Petrella (4et Tubolibre), con Adriatic Orchestra ( Daniele D Agaro, Han Bennink), con Francesco Bearzatti, col Collettivo Gallo Rojo (progetto Bill Frisell), con Antonello Salis e Furio di Castri (il vino all’Opera).
Nel 2008 si è aggiudicato il settimo posto nel referendum della rivista “Musica Jazz” come miglior Strumentista Jazz italiano.
Ha suonato e suona in importanti festivals tra i quali Clusone jazz - Umbria Jazz - Villacelimontana - Formia Jazzflirt - Barga Jazz - Saalfelden - Sudtirol jazz festival - Briancon - Albinea jazz festival - Jazz fuori Tema - Meraner Musichwochen - Belgrado - Locarno - Varsavia - ACT jazz festival (Germania) e tanti altri.
FONTE: HTTP://WWW.AGRIPROMO.IT